Secchezza vaginale: un sintomo comune derivante dal trattamento del cancro al seno, ma ancora tabù

Oltre la metà delle donne dopo la menopausa naturale soffre di atrofia vaginale, che causa fra l’altro secchezza vaginale1, e questi sintomi possono comparire fino al 70% nelle donne affette da cancro al seno.2
Mentre si affronta il cancro al seno, l’intimità può modificarsi in ragione di vari cambiamenti fisici, derivati dalla mastectomia o linfoadenectomia ascellare a cui sono sottoposte alcune donne. Ma la secchezza vaginale può derivare anche dalle cure mediche per il tumore.

Come si produce la secchezza vaginale?

La secchezza vaginale può derivare dalla menopausa naturale, ma anche dalla riduzione dei livelli di estrogeni in circolo dovuta ai trattamenti per il cancro al seno.2,3 Tali trattamenti includono la chemioterapia e la terapia endocrina (ormonale). La riduzione dei livelli di estrogeni porta a sua volta a una riduzione della stimolazione dei recettori vaginali, facendo diventare la l’epitelio vaginale più sottile, meno flessibile e portando a una produzione inferiore di liquido lubrificante.3

Quali sono i sintomi della secchezza vaginale?4

  • Dolore e prurito nella zona vaginale
  • Dolore o fastidio durante i rapporti sessuali
  • Minzione frequente
  • Infezioni delle vie urinarie
  • Restringimento della vagina

Come si può gestire la secchezza vaginale?

La buona notizia è che esistono vari modi per gestire la secchezza vaginale. La maggior parte delle opzioni consistono semplicemente nel reidratare la mucosa vaginale.1 Di seguito vengono forniti alcuni consigli generali e trattamenti.

  • Lubrificanti vaginali a base d’acqua1
  • Idratanti vaginali1
  • Esercizi del pavimento pelvico1
  • Evitare l’uso di saponi profumati, lavande forti o lavande vaginali (interne ed esterne)
  • Utilizzare altri trattamenti specifici che il ginecologo in relazione alla tua situazione particolare potrà prescriverti1

Superare il tabù e parlare della salute vaginale

Data la sua natura intima e personale, non tutti i medici sono a proprio agio nell’affrontare questo argomento. Ma anche se non fossero in difficoltà, la ricerca indica che preferiscono concentrarsi sulla malattia.1 Il miglior consiglio è prendere in mano la situazione per migliorare la propria intimità e affrontare proattivamente questo argomento con il medico.

Potenziali domande per iniziare il colloquio con il medico

1. Dottore, non so perché, ma ho qualche difficoltà nell’intimità con il mio partner. Potrebbe aiutarmi?

2. Dottore, ho notato che il mio corpo non reagisce come prima durante i rapporti sessuali? Perché?

3. Dottore, sento dolore e fastidio quando faccio sesso. È normale? Che cosa posso fare per affrontare il problema?

Riferimenti

  1. Carter J, et al. J Sex Med. 2011;8:549-559.
  2. Lester J, et al. J Pers Med. 2015 Jun; 5(2): 50–66.
  3. https://www.breastcancer.org/treatment/side_effects/vaginal_dry [Last accessed March 2019]
  4. https://www.nhs.uk/conditions/vaginal-dryness/ [Last accessed March 2019]